giornata mondiale dell acqua

Giornata Mondiale dell'Acqua

21/03/2017

Non c’è vita senza acqua. L’acqua è una risorsa preziosa non solo per il pianeta (per ricordare quanto sia importante razionalizzare l’uso dell’acqua e quanto il pianeta abbia bisogno di politiche di protezione dell’acqua si celebra ogni anno il 22 marzo la Giornata Mondiale dell’Acqua), ma anche per l’essere umano.

Senza acqua non c’è nascita, crescita, salute.

Il nostro organismo è formato per il 60% da acqua, mentre nell’organismo di un neonato l’acqua rappresenta il 70% del totale e va poi diminuendo con l’aumentare dei tessuti adiposi nel corso degli anni. L’acqua presente nell’organismo si trova sotto forma di liquido intracellulare ed extracellulare (cioè plasma, linfa, liquido interstiziale e cefalorachidiano) e un complesso processo osmotico garantisce l’equilibrio tra i due volumi.

A cosa serve l’acqua?

L’acqua svolge numerose, importanti funzioni all’interno dell’organismo. Ad esempio trasporta una gran quantità di preziose sostanze, necessarie per la sopravvivenza e la buona salute di un individuo; attraverso le urine, il sudore e le feci elimina le tossine e le scorie; contribuisce al delicato e faticoso processo della digestione perché scioglie i vari alimenti assunti con i pasti; il liquido intracellulare ed extracellulare contiene nella giusta concentrazione tutti i sali minerali e le varie sostanze organiche necessarie per la sopravvivenza.

Bere è importante perché l’acqua viene perduta attraverso sudore, urine, feci, perdite insensibili come quelle che avvengono dai polmoni, e pertanto è importante reidratare l’organismo in maniera adeguata.

Qual è la quantità giusta di acqua da bere ogni giorno?

Gli esperti fissano in un litro e mezzo di acqua la quantità minima di acqua da bere ogni giorno. A questa quantità si aggiunge l’acqua che viene introdotta attraverso gli alimenti.

Un particolare stress fisico, attività sportiva, temperature elevate, gravidanza, disturbi gastrointestinali e malattie da raffreddamento: in alcune circostanze l’organismo necessita di un maggiore apporto di liquidi ed è bene assecondare questa esigenza per evitare di andare incontro a disidratazione.

E’ importante ricordare che i bambini di pochi mesi non sono in grado di far capire che hanno sete quindi è importante sollecitare il piccolo a bere senza aspettare che sia lui a chiedere l’acqua.

L’acqua come elemento naturale

L’acqua rende più leggeri, regala una sensazione di benessere psicofisico, aiuta a nascere dolcemente. Sono sempre più numerose le evidenze che l’acqua può essere di aiuto in numerose occasioni.

  • Fare acquagym o nuotare durante la gravidanza, ad esempio, fa sentire più leggere, allevia il peso del pancione sulla schiena, scioglie le articolazioni e le tensioni e regala una sensazione di benessere e leggerezza del corpo.
  • Il bambino nuota per nove mesi in un utero pieno di acqua. Le prime sensazioni e i primi suoni che il feto percepisce arrivano dolcemente attutiti dalle onde sonore provocate dall’acqua. Il feto si nutre e respira attraverso l’acqua e ormai in numerosi ospedali è possibile partorire in acqua, perché sembra che la nascita in acqua tiepida prenda il momento del 'venire al mondo' meno traumatico per il bambino. Inoltre il contatto con l’acqua renderebbe meno doloroso il travaglio.
  • Sono, inoltre, sempre più numerosi i corsi di acquaticità destinati ai bambini di pochissimi mesi che, insieme alla mamma o al papà, si immergono in una vasca piena di acqua calda sgambettano e vanno sott’acqua con naturalezza, come in un ritorno alle origini.

Giornata Mondiale dell'Acqua 2017

Istituita istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite il World Water Day serve a sottolineare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. L'UNICEF ricorda che 750 milioni di persone nel mondo che non hanno accesso all’acqua potabile. Quest'anno il focus della giornata sarà il riutilizzo delle acque reflue che andrnano ridotte, depurate e riutilizzate.

Libri sull'acqua da leggere ai bambini

  • L’omino della pioggia di Gianni Rodari (Emme edizioni -  con illustrazioni di Nicoletta Costa). Come raccontare ai bambini il ciclo infinito della pioggia in maniera poetica
  • L'acqua a piccoli passi di Michel Françoi
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.