l alimentazione durante l allattamento

L'alimentazione durante l'allattamento

24/11/2016

All’indomani del parto sono davvero tanti i dubbi e le domande della neomamma e i più frequenti riguardano proprio l’alimentazione durante l’allattamento: quali alimenti consumare e quali da evitare?

Innanzitutto è importante ricordare che per garantire la giusta quantità di latte è bene che la mamma mangi in modo adeguato e sano. Il parto avrà lasciato comunque qualche chilo in più (in genere si tratta di 3 o 4 chili in più) che rappresenta una preziosa riserva per affrontare l’allattamento.

Allattare vuol dire bruciare energie (calorie) e quindi è importante aumentare l’apporto calorico quotidiano.

In media una donna che allatta produce tra i 600 e gli 800 ml di latte al giorno e per garantire tale produzione è richiesto un dispendio energetico di 500 calorie.

La seguente tabella fornisce le indicazioni stilate dagli esperti della Commissione Europea:

alimentazione allattamento

Pertanto è consigliabile seguire una dieta ricca di tutti i nutrienti fondamentali per garantire la produzione di latte e la salute della mamma, nonché di vitamine, calcio, proteine.

In linea di massima le mamme che allattano dovrebbero assumere circa 15 grammi di proteine in più al giorno, una dose pari a 1000/1200 mg al giorno di calcio, circa il 30% in più di vitamine (soprattutto quelle liposolubili come la vitamina A,D,E,K) e un surplus pari a 30/40 mg di ferro al giorno.

Inoltre per garantire un’adeguata produzione di latte è importante bere almeno due litri di acqua al giorno.

Seguendo queste indicazioni di base è possibile nutrirsi in modo sano senza doversi attenere a una dieta precisa e schematica, ma seguendo il proprio gusto personale e prestando attenzione solo a variare quanto più possibile gli alimenti.

Ma quali sono gli alimenti da evitare?

Principalmente quelli che potrebbero creare disturbi e piccoli disagi al bambino:

  • alcolici
  • cibi piccanti
  • cibi dal sapore estremamente caratterizzato, come aglio e cavolfiore

Inoltre è consigliabile evitare di assumere alimenti potenzialmente allergizzanti, come i crostacei.

Allattamento e caffè

Un recente studio pubblicato sull’autorevole rivista Pediatrics ha scoperto che bere caffè durante la gravidanza o durante l’allattamento non aumenterebbe il rischio che il bebè sia più nervoso o abbia problemi di sonno.

Lo studio ha coinvolto ben 4200 donne che avevano partorito da poco e ha concluso che i bambini più agitati non erano necessariamente figli delle donne che non avevano mai perso l’abitudine di bere caffè, nè durante la gravidanza né durante l’allattamento.

Ciò vuol dire, precisano gli esperti, che la raccomandazione di non bere caffè o bevande con caffeina non è forte come quella di non fumare o bere alcolici - abitudini sicuramente dannose per il bambino - e che può essere un consiglio che ogni donna è libera di seguire oppure no, anche in base all’effetto che il caffè ha sulla qualità del sonno della mamma stessa.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.