come restare incinta

Come restare incinta

30/01/2017

Desiderio di maternità? Esistono dei metodi sicuri per restare incinta quando si sceglie di provare ad avere un bambino? Quando si sceglie di provare a rimanere incinta il modo migliore per riuscire nell’impresa è avere rapporti sessuali regolari, in un clima di serenità e senza ansie da prestazione. E allora ecco qualche consiglio su come restare incinta.

Come rimanere incinta velocemente

Ci sono alcuni accorgimenti che è meglio seguire per favorire il concepimento e programmare una gravidanza.

  • Fare una visita ginecologica: il medico effettuerà una visita di controllo e un’ecografia per verificare che tutto sia a posto. Probabilmente prescriverà un integratore di acido folico, una sostanza importantissima per prevenire alcune malformazioni fetali del tubo neurale che è indispensabile assumere nel primo trimestre di gravidanza e preferibilmente anche prima del concepimento.
  • Mantenersi in buona forma fisica: le donne in sovrappeso possono avere alcune difficoltà a rimanere incinta e spesso è sufficiente perdere qualche chilo per aumentare significativamente le probabilità di concepimento. E altresì importante modificare le proprie abitudini eliminando quelle dannose, come il fumo o l’abuso di alcolici.
  • Coinvolgere il proprio partner: anche lo stile di vita del futuro papà influenza notevolmente le chance di concepimento. Il fumo, l’alimentazione scorretta, jeans e boxer stretti possono compromettere la qualità e la motilità degli spermatozoi. Insomma, è anche possibile rimanere incinta se lui non vuole, e le implicazioni psicologiche ed etiche di questa decisione sono un capitolo a parte, ma coinvolgere il proprio compagno nella ricerca di un bambino è senza dubbio utile.
  • Conoscere il proprio corpo: come nasce una vita? Come funziona il ciclo mestruale e l’apparato riproduttivo femminile? Quali sono i propri giorni fertili? Appurato che non bisogna farsi prendere dall’ansia e fare l’amore 'a comando' è comunque importante conoscersi per sapere quali sono i giorni in cui aumentano le probabilità di concepimento e magari organizzare una serata romantica.
  • Riconoscere i sintomi dell’ovulazione: tensione al seno, leggere perdite trasparenti, piccoli doloretti addominali, aumento del desiderio sessuale sono solo alcuni dei sintomi dell’ovulazione. E’ proprio in qui giorni che bisogna intensificare i rapporti sessuali: per aumentare le probabilità di concepimento è bene avere rapporti sessuali nei due/tre giorni che precedono e seguono il giorno dell’ovulazione.
  • Rilassarsi: solo il 20% delle coppie che tentano di avere un bambino riesce a concepire nel primo mese di tentativi, mentre la maggior parte ci riesce nel primo anno di tentativi. Quindi l’importante è: non avere fretta, rilassarsi, fare l’amore con piacere e spontaneità, non farsi prendere dall’ansia.
  • Rivolgersi al medico dopo sei mesi di tentativi infruttuosi e si hanno più di 35 anni: non si può parlare di infertilità prima che sia trascorso un anno, ma parlare con il ginecologo delle difficoltà può essere utile perché potrebbe prescrivere alcuni trattamenti che stimolino l’ovulazione.

Come calcolare l'ovulazione

Non c'è dubbio che uno dei modi più efficaci per rimanere incinta più facilmente sia quello di calcolare i giorni fertili. Come si fa? Un ciclo della durata media di 28 giorni presuppone che alla metà del mese avvenga l'ovulazione. Ciò vuol dire che sono fertili i giorni compresi tra il 12esimo e il 17esimo più o meno. Non esiste, infatti, un solo giorno fertile al mese, perché l'ovulo resta fertile per circa 48 ore nelle tube, mentre gli spermatozoi restano vitali anche per qualche giorno e possono, quindi, aspettare di incontrare l'ovulo. Insomma proprio nei giorni di metà mese, partendo dal primo giorno dell'ultima mestruazione, sono tutti potenzialmente fertili.

Inoltre esistono alcuni metodi naturali per riuscire riconoscere i segnali che si è fertili e si sta ovulando.

  • Temperatura basale: nei giorni del'ovulazione la temperatura corporea aumenta per azione del progesterone: se la temperatura è superiore di 0,2/0,6 gradi rispetto ai sei giorni precedenti è probabile che sia in atto l’ovulazione.
  • Muco cervicale: è quel muco che si può prelevare facilmente con le dita penetrando delicatamente nella cervice uterina. Va osservato attentamente: l'associazione tra una consistenza del muco trasparente e filante, più abbondante, e una temperatura alta è collegata all'ovulazione imminente. 

E proprio durante l'ovulazione il seno diventa più teso e dolorante, possono manifestarsi piccoli crampi al basso ventre e altri sintomi che ogni donna è in grado di riconoscere.

Alla fine, però, l'unico consiglio che mi sento di dare alle donne che cercano di avere un bambino è: non stressatevi.

Sembra facile e so che non lo è, perché ad un certo punto, dopo mesi di infruttuosi tentativi il desidero di maternità può trasformarsi in una vera ossessione, ma lo stress, la tensione non fanno bene né a voi, al vostro benessere psicofisico e nemmeno all'armonia di coppia. Limitatevi a calcolare i giorni potenzialmente fertili e lasciate poi che la vostra vita scorra normalmente, ricca di amore, interessi e gioia e rivolgetevi al vostro medico se dopo sei mesi non siete riuscite a rimanere incinte.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.