Gatti e... bambini

06/11/2014

gatti e bambini bigUn animale domestico è un amico per la vita, diventa quasi un fratello per i bambini e quasi un figlio per gli adulti: entrato in casa diventa, a pieno titolo, un vero e proprio componente della famiglia.

In generale, a prescindere da quale animale si scelga di adottare, è importante prima discuterne in famiglia poiché deve trattarsi di una scelta consapevole e non sull’onda di un capriccio perché dal momento in cui l''amico' entra in casa... non può tornare più indietro! Quindi, sia i bambini che  tutti i membri della famiglia devono assumersi una sorta di responsabilità genitoriale rispetto all’animale domestico e devono essere disposti a prendersene cura.

Pronti ad ccogliere un gatto in famiglia?

Se pensiamo ai gatti, essi hanno bisogno di cura personale, di giocare, di socializzare. Non si tratta di comprare un peluche, si tratta di decidere di prendersi cura di un altro essere vivente: è un concetto molto importante da spiegare ai propri bambini quando chiedono un gattino.

In primis dovranno essere i genitori a valutare la situazione, infatti se pensano di non potercela fare, sarebbe utile scoraggiare sin dall'inizio il desiderio dei bambini e rimandare l'impegno a qualche anno in modo da attendere che i 'piccoli di casa' crescano e diventino più maturi e responsabili.

Una volta che tutta la famiglia è convinta di adottare l'animale e di prendersene la responsabilità di accudirlo ci si può iniziare a dividere i compiti:

Una volta presa la decisione, prendetevi qualche ora per valutare se la vostra casa è… a misura di gatto! Acquistate una lettiera, dei giochini, decidete dove dormirà tenendo presente che se il gattino adottato è molto piccolo è importante che abbia un posto silenzioso e caldo dove dormire. Si consiglia, ad ogni modo, di evitare che il gatto dormi nelle camere da letto.

Gatti e bambini: la gelosia

I gatti si affezionano molto al 'focolare domestico' e, a volte, può accadere che fatichino ad abituarsi al neonato! Veri e propri attacchi di gelosia possono trasformare il morbido micetto in un nemico giurato del vostro bebè.
Una buona strategia è quella preparare il gatto all'arrivo di un nuovo 'componente' della famiglia. Al pari di come si potrebbe fare per un fratellino maggiore è importante introdurre i nuovi mobili per il bambino, le coperte, gli oggetti necessari alla sua cura. E quando il bambino sarà nato ricordarsi che anche il gatto ha bisogno delle sue attenzioni!

Gatti e bambini: attenzione alla salute

Molti bambini risultano essere allergici al pelo del gatto. Occhio a sintomi quali tosse stizzosa, rinite e congiuntivite.

La maggior parte dei problemi di salute che coinvolgono i bambini e gatti ruotano intorno alle feci del gatto. I bambini piccoli potrebbero toccarle per gioco o addirittura ingerirle contraendo cosi la Toxoplasmosi. Per questo motivo, l’igiene è fondamentale e posizionare la lettiera gel gatto in un luogo non facilmente accessibile dai bambini è una buona idea.

Ricordate che i gatti vanno vaccinati e sottoposti periodicamente a visite veterinarie.

Morsi e graffi sono un altro motivo di preoccupazione. I batteri Bartonella henselae possono causare la codetta “febbre da graffio di gatto”, ricordate quindi sempre di disinfettare i morsi e i graffi ricevuti da parte del vostro gatto e di consultare il medico in presenza di febbre. Prevenire graffi o morsi è fondamentale. Insegnate ai vostri figli a prendersi cura del gatto in modo corretto insegnando loro alcune semplici regole:

Non disturbare il gatto mentre dorme, mentre mangia e mentre fa i suoi bisogni.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.