Homeschooling

09/01/2013

homeschooling big

Homeschooling: quando la mamma è anche maestra.

In Italia non è una prassi consueta ma in America non è difficile sentirne parlare: stiamo parlando dell’homeschooling, la scuola familiare.
Non ci si può affidare al caso o improvvisarsi insegnanti da un giorno all’altro; esistono indicazioni utili su come organizzarsi, come comportarsi, vere e proprie leggi da seguire nell’istruzione dei propri figli. Tutto ciò senza dimenticarsi di svolgere il proprio fondamentale ruolo di genitore.

La possibilità di fare scuola a casa è una delle alternative previste dalla Legislazione Italiana ed esistono tre principali disposizioni che regolano la pratica dell’homeschooling fino ai due anni della scuola superiore di secondo grado:

  • il decreto legislativo 297/1994,
  • la Circolare Ministeriale n° 101/2010,
  • la Sentenza del Consiglio di Stato n° 579 del 19.01.2011.

Tra gli obblighi principali da assolvere c’è:

  • di fornire alla scuola di riferimento del bambino una dichiarazione scritta in cui ci si impegna a istruire il proprio figlio avvalendosi dell’istituto dell’Istruzione Parentale e poi decidere se si preferirà seguirlo personalmente o avvalersi di insegnanti privati.

  • Il genitore deve inoltre attestare di possedere i mezzi e le competenze necessarie allo svolgimento dell’incarico senza dimenticare che il figlio dovrà sostenere periodici esami, previa formale domanda di ammissione agli stessi, corredata del programma svolto.

  • Altro criterio fondamentale per poter fare scuola è avere tempo e capacità, spazio in casa, possibilità di verifiche e confronto con insegnanti e coetanei del bambino. Insomma è importante un ambiente e delle capacità concordi a questa esperienza.

L’associazione Manes che da anni fornisce sostegno e consulenza alle famiglie che decidono di percorrere la strada dell’homeschooling da una serie di pratici consigli per svolgere al meglio questo compito:

  • E’ molto importante attenersi ai programmi Ministeriali. Questi possono essere comunque personalizzati o integrati anche in base alle inclinazioni naturali del bambino. Se richiesto dalla scuola, il programma dovrà essere suddiviso in trimestri e quadrimestri.

  • Utilizzare gli stessi libri di testo che si utilizzano nella classe in cui il bambino verrà inserito per sostenere l’esame.

  • Adibire un luogo specifico della casa al momento dello studio è altrettanto importante: non è necessario avere una stanza intera, è sufficiente un tavolo ma che sia dedicato esclusivamente a questo.

  • Far in modo che sia chiara la distinzione e il rispetto dei ruoli nei rapporti con il bambino.

  • Soprattutto in casi di homeschooling ai bimbi piccoli è importante che ci sia una sola persona che fa da maestro perchè avere un unico riferimento fisso è fonte di sicurezza.

  • Anche se i nostri figli non smettono mai di imparare durante la giornata, è importante dividere l’attività scolastica da quella familiare.

  • Non fatevi influenzare da pareri esterni e prendetevi il vostro tempo per trovare il giusto modo per relazionarvi con il vostro bambino anche nel vostro ruolo di maestro.

  • Rispettare i tempi di apprendimento, comprendete e riconoscere le doti e gli impedimenti che ogni bambino ha e assecondate le sue naturali inclinazioni.

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.