La dieta per il rientro

10/09/2013

dieta dopo vacanze bigE' noto che durante l'estate - complice il clima rilassato e l'assenza di impegni - ci si lascia un po' andare dal punto di vista dell'alimentazione ma a settembre ritornare sulla 'retta via' è necessario se si vuole affrontare con slancio e concentrazione la nuova stagione lavorativa.

  • Il primo e imprescindibile step è partire da una buona prima colazione: mai saltarla dal momento che diversi studi hanno evidenziato come un suo consumo regolare, migliora la memoria a breve termine e la concentrazione. L'importante è non appesantirsi con una colazione troppo calorica. L'ideale sarebbe consumare un caffè e una tazza di latte con cereali oppure - in alternativa al latte - uno yogurt arricchito di cereali o di frutta.

  • Assolutamente concessa una pausa caffè a metà mattinata purchè proprio della caffeina non si abusi favorendo così un eccesso di nervosismo. Molto più adeguato un frullato o una spremuta. Un po' di zuccheri aiutano, infatti, i processi mentali.

  • A pranzo - il pasto più importante della giornata - vale la stessa regola del mattino ovvero sano e giusto (in termini di calorie) così che si possa riprendere senza fatica il lavoro. Il pranzo perfetto? Il pesce almeno 2 volte a settimana o un piatto unico che unisca pasta, pesce e verdure.

  • E per arrivare a sera senza essere davvero affamati e, nello stesso tempo, per affrontare l'ultimo 'sprint' pomeridiano a lavoro, va bene un po' di cioccolata (meglio se nera e fondente) perché ricca di antiossidanti e caffeina o delle noci che - a detta di molti studi - aiutano il nostro cervello.

  • E per concludere bene la giornata, a cena, le zuppe ai cereali mettono d'accordo tutta la famiglia. Un minestrone arricchito di orzo e accompagnato da pane integrale è una cena sana e gustosa.

  • Infine, non privarsi mai della frutta, né a pranzo, né a cena. Avocado, mirtilli e frutti di bosco, in particolare, aiutano a prevenire il decadimento cognitivo e favoriscono l'apprendimento.

  • Vada anche per gli integratori alimentari (ginseng, ginko, sali minerali) purchè non vadano mai a sostituire una dieta sana ed equilibrata e sempre senza esagerare.

E come aiutare i bambini a recuperare energie e affrontare il ritorno a scuola in maniera soft? Anche in questo caso grande attenzione all’alimentazione.

  • Importantissima la prima colazione. Il pediatra Italo Farnetani precisa che tra il momento del risveglio e quello della colazione dovrebbero passare non meno di otto minuti, quindi è bene alzarsi un po’ prima per poter avere il tempo di fare una sana colazione. Importantissima l’idratazione: alcuni studi confermano che spesso la mancanza di concentrazione, la sonnolenza diurna e le difficoltà a scuola sono legate ad una disidratazione. La perfetta prima colazione dei bambini, quindi, dovrebbe consistere in varie combinazioni tra: latte, succo di frutta, yogurt, cereali, frutta, biscotti, marmellata.

  • La merenda di metà mattina deve essere leggera ma energetica: perfetto un frutto con lo yogurt, un piccolo panino con la marmellata.

  • A pranzo carboidrati, verdure, proteine, legumi, senza mai dimenticare il pesce, ricco di acidi grassi omega-3, e di alimenti ricchi di sali minerali e vitamine importantissime per garantire energia e contribuire allo sviluppo del bambino.
  • Una cena leggera completa la dieta del rientro, da fare almeno un paio d’ore prima di andare a dormire in modo da non rendere difficoltosa la digestione e conciliare un buon sonno notturno.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.