la respirazione durante il parto

La respirazione durante il parto

12/02/2015

La respirazione durante il parto è uno degli aspetti fondamentali di quelle ore concitanti: respirare nella maniera corretta aiuta e gestire le contrazioni e la stanchezza garantendo l’apporto di ossigeno necessario per la mamma e per il bambino; inoltre utilizzare le tecniche di rilassamento e di respirazione corrette si riduce il rischio di doversi sottoporre ad un parto cesareo di urgenza.

Quando siamo in una situazione di stress, di paura e di dolore le spalle e il collo si contraggono e si irrigidiscono assumendo una postura innaturale e scorretta e il respiro smette di essere profondo e lento e diventa veloce e superficiale. Questo modo di respirare porta all'iperventilazione e riduce la quantità di ossigeno che il corpo ha a disposizione per la madre e per il bambini.

Cosi le dita delle mani e la bocca iniziano a formicolare e ci si sente intorpiditi: non è una situazione corretta soprattutto se si è in travaglio, momento in cui bisogna cercare di preservare forse e ossigeno e utilizzare entrambi nel migliore dei modi.

Ciò che bisogna fare è mantenere quanto più possibile una respirazione ritmica: l’inspirazione e l’espirazione devono avere la stessa lunghezza. Più le contrazioni saranno forti più la mamma dovrà concentrarsi per mantenere una respirazione costante ed evitare che l’ispirazione diventi più lunga dell’espirazione.

La giusta respirazione vi aiuterà non solo a sentire meno il dolore, ma anche a rilassare i muscoli del perineo e a far dilatare il canale vaginale.

Se il futuro papà è in sala parto può aiutarvi anche da questo punto, respirando insieme a voi e dandovi il giusto ritmo. Può farlo guardandovi negli occhi oppure appoggiando le sue mani sulle vostre spalle per indicarvi la corretta frequenza respiratoria. Potete fare delle prove durante la gravidanza, in modo che giunti al fatidico momento lui sia in grado di guidarvi nella giusta maniera.

Importante è anche imparare qualche tecnica di rilassamento e poiché rilassare il corpo durante il travaglio è molto difficile, è bene iniziare a rilassare il cervello che darà al corpo e di conseguenza anche alla respirazione, il necessario aiuto per un rilassamento più globale. Un esempio? Non concentratevi sul dolore: più lo fate, più sentirete il dolore.

Camminare, muoversi, trovare una posizione comoda sono tutte attività utili per rilassarsi, l'importante è trovare una posizione che consenta di respirare liberamente a pieni polmoni. Anche il parto in acqua è consigliato per alleviare il dolore e riuscire a concentrarsi maggiormente sulla respirazione.

Le tecniche di respirazione sono uno degli argomenti che vengono trattati durante i corsi pre-parto: seguirne uno, possibilmente nell'ospedale dove intendete far nascere il vostro bambino, è uno dei passi fondamentali da non dimenticare durante la gravidanza.

 

Per approfondire

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.