le fontanelle nei bambini cosa sono e quando si chiudono

Le fontanelle nei bambini, cosa sono e quando si chiudono?

30/11/2016

Alla nascita, il cranio del bambino sembra delicato, tanto delicato che al tatto sembra potersi rompere. E’ l’effetto delle fontanelle: le ossa del cranio non si sono ancora congiunte e le fontanelle sono degli spazi fibrosi che separano le ossa e che si chiuderanno dopo qualche mese. Vediamo di capirne di più sulle fontanelle nei bambini.

La fontanella più evidente è quella anteriore, posta sopra la fronte: è quella che i genitori accarezzano delicatamente e dalla quale si può anche sentire il sangue pulsare, ha una dimensione di circa 5 centimetri e la forma romboidale (si chiude generalmente intorno ai 18 mesi).

Nella parte posteriore del cranio c’è la fontanella posteriore, delle dimensioni di circa 1 centimetro e mezzo, ha una forma triangolare e non è semplicissima di individuare (si chiude generalmente nelle prime sei settimane di vita).

Oltre a queste due fontanelle ce ne sono altre quattro, alcune minuscole, poste in varie zone del cranio.

A cosa servono le fontanelle

Le fontanelle non sono altro che gli spazi divisori tra le ossa del cranio che diventano, con il passare del tempo, sempre più duri e resistenti ma che all’inizio sono flessibili ed elastici per permettere al feto di attraversare lo stretto canale uterino nel corso del parto.

Questa conformazione così elastica e flessibile del cranio fa sì che, durante il parto, la testa del bambino si adatti alla larghezza del canale e permetta una uscita sicura. Dopo la nascita le fontanelle garantiscono una corretta crescita della circonferenza cranica e una uniformità della pressione sanguigna nel cranio.

Fontanella del neonato che pulsa

A dispetto dell’apparenza le fontanelle sono piuttosto resistenti e non c’è pericolo che si rompano. E’ sempre bene toccare delicatamente la testa del bambino, ma con la consapevolezza che le membrane fibrose sono estremamente forti e assolvono bene il loro compito. Se abbiamo la sensaizone che la fontanella pulsi non dobbiamo preoccuparci eccessivamente, si tratta comunque di spazi fibrosi molto elastici e a volte il loro movimento è piuttosto evidente. Resta il fatto che se il bambino piccolo ha battuto la testa, se la fontanella sembra gonfia o infossata è sempre bene rivolgersi al pediatra. Sarà proprio il pediatra a controllare, durante le varie visite di controllo, lo stato delle fontanelle finché non si saranno completamente chiuse e questo perché attraverso le fontanelle è possibile seguire lo stato di salute del bambino e il suo corretto sviluppo.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.