Contro la disidratazione...

03/07/2014

disidratazione caldo bigIl grande caldo è arrivato e il rischio disidratazione è in agguato soprattutto per le categorie considerate a rischio: bambini, anziani e donne in gravidanza.

I sintomi della disidratazione

I sintomi della disidratazione sono ben riconoscibili: i primi sono irrequietezza e perdita di attenzione fino ad arrivare alla nausea e al vomito e addirittura allo svenimento.

Siamo abituati a bere quando ci sentiamo assetati, in realtà in quel momento siamo già oltre la soglia di idratazione necessaria al nostro corpo per stare bene. Inoltre, a causa del caldo - a volte eccessivo e improvviso - il sudore contribuisce a disidratare il corpo portando via anche tutta una serie di sali minerali fondamentali.

Prevenire la disidratazione

Prevenire la disidratazione è importante, soprattutto per i più piccini. A questo scopo, il Ministero della Salute fornisce alcune indicazioni molto importanti che vanno dall’abbigliamento - che deve essere leggero e di tessuti naturali per far traspirare meglio la pelle - all’alimentazione - che deve prevedere cibi leggeri e assunti più frequentemente.

Altre indicazioni riguardano le ore in cui si consiglia di non uscire di casa (dalle 11:00 alle 18:00), la temperatura ideale degli ambienti che deve essere compresa tra 24 e 26 gradi e la necessità di bere almeno due litri di acqua al giorno, anche se non se ne sente il bisogno, evitando bibite gassate e liquidi troppo freddi.

Per quel che riguarda i bambini in particolare, non dimenticare di proteggerli durante le passeggiate utilizzando occhiali da sole, cappellino ed eventualmente creme solari con fattore protettivo 50 e prima di intraprendere un viaggio in macchina - anche se breve - prima di salire aprire gli sportelli, e rinfrescare l’ambiente con l’aria condizionata. Fare inoltre attenzione che i seggiolini dei bambini non siano bollenti se la macchina è stata lasciata sotto al sole.

Cosa mangiare quando fa caldo?

In caso di caldo eccessivo, bisogna offrire ai bambini una dieta ricca di potassio e magnesio, sostanze preziose di cui sono ricchi frutta e verdura soprattutto banane, albicocche, mandorle, e insalata. Attenzione ai cibi salati che fanno venire sete ma che in realtà 'assorbono' l’acqua introdotta senza lasciarla a disposizione dell’organismo.

E’ importante inoltre preparare dei cibi facilmente digeribili, come il pesce, poiché la digestione con il caldo diventa più difficile.

Spesso il caldo può causare inappetenza: forzare i bambini a magiare è inutile. Piuttosto si può provare a variare spesso il menù in modo da offrire loro sempre cibi diversi fino a trovare quello che maggiormente preferiscono in questo periodo dell’anno.

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.