psoriasi nei bambini

Psoriasi nei bambini, sintomi e rimedi

05/12/2016

La psoriasi nei bambini è una malattia cronica della pelle non contagiosa i cui sintomi sono principalmente epidermide molto secca, spessa e infiammata che tende a squamare a causa di una ricambio cellulare della pelle molto più frequente rispetto alla normalità: indicativamente si parla di 5 giorni contro il 28 di chi non soffre di psoriasi.

Cos’è la psoriasi nei bambini

Si tratta di una malattia genetica cronica con forte tendenza alla recidiva le cui cause sono attualmente oggetto di ricerca sebbene sia già stata rilevata una forte componente legata all’ereditarietà: il 36% dei pazienti ha uno o più parenti in famiglia che presentano dermatiti o psoriasi.

Pur non trattandosi di una malattia invalidante, la psoriasi può essere molto fastidiosa sia a livello fisico (pelle che tira e che prude - il termine psoriasi deriva dal nome greco 'ψωρίασης' che significa appunto "condizione di prurito".) che psicologico (soprattutto in casi di superficie della pelle molto estesa, si tende provare vergogna).

Proprio a causa del disagio che i pazienti provano nel mostrarsi e quindi della loro difficoltà di condurre una vita sociale e ricreativa normale, chi soffre di psoriasi ha un rischio maggiore di sviluppare malattie metaboliche e cardiovascolari, obesità, diabete di tipo II.

Le zone più colpite dalle lesioni sono i gomiti, le ginocchia, il cuoio capelluto, le mani, i piedi e la zona genitale, ma in realtà possono comparire in qualsiasi parte del corpo.

Molto spesso la psoriasi aggredisce anche le unghie, sia delle mani che dei piedi. Questa malattia è definita distrofia ungueale psoriasica.

Come curare la psoriasi?

Non esistono al momento terapie che possano prevenire la psoriasi o curarla. Si cerca principalmente di non farla peggiorare o di far trovare sollievo al paziente durante le fasi più croniche e fastidiose, tramite trattamenti con creme cheratolitiche e prodotti a base di vitamina D, che agiscono sulla riproduzione delle cellule epiteliali rallentandone il ritmo e sedute di fototerapia.

Psoriasi nei bambini, rimedi naturali

La fototerapia viene utilizzata quando la superficie da trattare interessa più del 30% della superficie corporea. E' la terapia maggiormente di successo: in pratica si viene esposti, sotto controllo medico ai raggi UV che riescono a bloccare la moltiplicazione delle cellule epiteliali e ad agire come immunosoppressori.

In generale comunque chiunque sia affetto da psoriasi, salvo un 5% dei pazienti che rileva un peggioramento della situazione, trae beneficio dall’esposizione al sole che è quindi un coadiuvante delle terapie mediche prescritte.

Per i casi di psoriasi lieve, invece, viene consigliata la balneoterapia, cioè la cura che utilizza le acque termali, preferibilmente sulfuree o bicarbonato-calcio magnesiche.

Alcuni studi sembrano dimostrare che l'attività sportiva aiuta nella cura della psoriasi: praticare sport ad alta intensità infatti contribuisce al rilascio di sostanze immunomodulatrici che riducono i livelli d’infiammazione sistemica e limitano le manifestazioni psoriasiche.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.