raffreddore nel neonato

Raffreddore nel neonato, come curarlo?

01/12/2016

Come curare il raffreddore nel neonato? I pediatri si sentono porre spesso questa domanda da genitori preoccupati alle prese con un bambino di pochi mesi col naso che cola e difficoltà di respirazione.

Alleviare il disagio del bambino raffreddato è possibile, ma è sempre bene ribadire che non c'è una cura per il raffreddore e che le gocce nasali decongestionanti non vanno usate sui bambini che hanno meno di 12 anni.

Ci vuole molta pazienza e ricorrere a qualche stratagemma per favorire la respirazione e liberare il nasino chiuso dal catarro.

I pediatri ricordano che un bambino può avere fino a otto raffreddori nel primo anno di vita.

Naso chiuso nel neonato

Il raffreddore è causato da un'infezione virale alle vie aeree superiori, bocca, gola e al naso. Il sistema immunitario dei neonati è ancora immaturo e per questo i piccolissimi vengono spesso colpiti da queste infezioni virali. Man mano che il bambino crescerà le sue difese immunitarie si rafforzeranno e si ammalerà di meno. Il raffreddore può essere trasmesso facilmente attraverso la saliva e il muco, anche attraverso il contatto tra il corpo e le mani quindi è bene lavare sempre con cura e regolarmente le mani dopo aver soffiato il naso e aver tossito.

Raffreddore dei neonati, rimedi

Quando il bambino è raffreddato può avere naso che cola, congestione nasale, occhi arrossati, inappetenza. Se per una persona adulta è piuttosto facile curare il raffreddore, con appositi farmaci e soprattutto soffiandosi il naso, il piccolo non è in grado di liberarsi le narici soffiando il naso quindi dobbiamo aiutarlo noi.

I rimedi naturali per curare il raffreddore nei bambini sono soprattutto finalizzati, quindi, a liberare il naso dal muco per aiutare il bambino a respirare meglio e a riposare. Quando è raffreddato il piccolo può non riuscire a dormire tranquillo perché non respira bene, probabilmente si sveglierà spesso quindi armatevi di pazienza e confortatelo e asciugategli il nasino.

Mettete un cuscino sotto al materasso in modo che dorma con la testa un po' più sollevata, probabilmente così respirerà meglio.

  • Incoraggiate il bambino a bere tanto: acqua e latte
  • La soluzione isotonica e la soluzione salina ipertonica al 3% possono essere utili per liberare il naso. Fate i lavaggi nasali un quarto d'ora prima di far mangiare il bambino e prima della nanna
  • Un bagno di vapore può aiutare il bambino a liberare le vie aeree e respirare meglio. Attenzione però a non mettere il viso del bambino troppo vicino al vapore perché potrebbe scottarsi
  • Argento proteinato: le goccine hanno effetti decongestionanti ed antisettici. Per i neonati è indicata la formulazione allo 0,5%

Lavaggi nasali nei neonati

Spesso il pediatra ci consiglia di pulire il nasino dei bambini piccoli con i lavaggi nasali. Come si fanno e con cosa? In genere il lavaggio con la sola soluzione fisiologica, quindi ipotonica, può essere utile per una corretta igiene quotidiana delle cavità nasali; mentre una soluzione ipertonica, da fare con all'aerosol o da instillare, può esserre più utile in caso di raffreddore. Questo perché la soluzione ipertonica contiene una concentrazione di sali maggiore rispetto a quella della mucosa nasale e per un effetto osmotico riesce a liberare l'acqua e quindi a far uscire più facilmente il catarro.

Raffreddore nei neonati quanto dura

Un raffreddore può durare qualche giorno In genere passa entro una decina di giorni e andrà via da solo, spontaneamente. Chiamare il pediatra se:

  • il bambino ha meno di 3 mesi, il raffreddore che non passa può degenerare in una bronchiolite ed è bene intervenire subito
  • se sale la febbre o viene la tosse
  • se il raffreddore non sembra migliorare dopo 5 giorni
  • se è irritato e si sfrega le orecchie
  • se ha muco verde, giallo o marrone
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.