anomalie del ciclo mestruale

Anomalie del ciclo mestruale, cosa fare quando il ciclo è irregolare

29/11/2016
Durante il periodo di fertilità della donna, compreso tra la pubertà e la menopausa, l'apparato riproduttivo femminile si modifica ciclicamente e regolarmente attraverso il ciclo mestruale, un processo fisiologico importante che coinvolge diverse strutture del corpo femminile: il sistema nervoso centrale, l’ipotalamo, l’ipofisi e ovviamente l’ovaio, ma possono anche presnetarsi delle anomalie nel ciclo mestruale che non vanno sottovalutate.

Infatti, proprio perché parte attiva del ciclo sono tutti questi diversi organi, il ciclo mestruale è a tutti gli effetti lo specchio della nostra situazione di salute sia mentale che fisica.

Non a caso quando siamo stressate, sotto pressione, oppure mangiamo male una delle cose che più frequentemente possono accadere è che il ciclo si sballi. E non basta: spesso quando le mestruazioni diventano irregolari e le ecografie rivelano che è tutto a posto cominciano a dirci che forse il fumo, il cibo, lo stress, troppo sport e molto altro potrebbero aver influito negativamente sulle nostre ovaie.

Allora andiamo con ordine e proviamo a chiarirci le idee.

Il ciclo ovulatorio dura mediamente 28 giorni, e l'ovulazione avviene intorno al 14esimo giono, ma ogni donna è diversa e fino a 31 giorni il ciclo viene comunque definito regolare. In genere si definisce nella norma un ciclo che dura tra le tra i 25 e i 30 giorni. Al di fuori di questi parametri vale la pena di indagare sul perché il ciclo è così breve oppure, al contrario, così lungo.

Ciclo mestruale breve

Si chiama polimenorrea ed la definizione per un ciclo mestruale troppo breve, con mestruazioni che si presentano, ad esempio ogni venti giorni. La donna che ha tutte queste mestruazioni in un anno può incorrere in anemia e debolezza e può rappresentare un campanello d'allarme per patologie come i fibromi all'utero o polipi all'endometrio. Possiamo non preoccuparci se il ciclo è in anticipo di qualche giorno rispetto alla norma e se questa irregolarità si è verificata solo per un mese, ma se diventa una prassi è bene rivolgersi al ginecologo per un controllo.

Quali possono essere le cause di un ciclo in anticipo? Il medico potrà prescrivere degli esami con dosaggi ormonali per capire se ci sono delle alterazioni dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio. In altre parole spesso l'ovaio non produce la giusta quantità di progesterone e in questi casi si supplisce con del progesterone per via orale o vaginale o con una pillola estro-progestinica. Un ciclo mestruale breve, però, può essere legato anche a qualche alterazione della tiroide o ad una iperprolattinemia.  Potrà essere il medico a valutare la situazione e a prescrivere le indagini da fare.

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Ciclo mestruale lungo

La chiamano oligomenorrea e definisce un ciclo mestruale della durata superiore ai 35 giorni. Anche in questo caso se il ciclo è in ritardo solo per un mese e non è in atto una gravidanza non bisogna allarmarsi, diverso invece il caso di una donna che subisce ritardi continui nel ciclo. In questo caso è bene parlarne con il ginecologo che potrebbe prescrivere dei dosaggi ormonali ed un'ecografia. Solo dopo aver capito qual è la causa dell'oligomenorrea sarà possibile scegliere la terapia più efficace.

Ciclo mestruale irregolare

Indubbiamente un campanello d’allarme da non sottovalutare è quando il ciclo si blocca, si ha cioè l’amenorrea, spesso dovuta non solo a disfunzioni ormonali ma anche a stress e alimentazione.

Una vita stressante e disordinata, in una quantità di ore di sonno inferiore a quella necessaria (7/8 ore) si traducono facilmente in assenza del ciclo. Ancora di più il ciclo è influenzato da cattive abitudini alimentari: diete dimagranti eccessive con perdite di peso troppo repentine e apporti calorici troppo bassi sono tra le prime cause dell’amenorrea e purtroppo spesso, anticamera dell’anoressia.

E’ importante quindi far attenzione al proprio corpo anche attraverso l’osservazione del ciclo mestruale che deve essere regolare. Bisogna prediligere uno stile di vita sano dal punto di vista del movimento fisico, fondamentale per prevenire l’accumulo di stress, e un regime alimentare che preveda il giusto apporto di calorie e di vitamine soprattutto grazie al consumo giornaliero di frutta e verdura ma anche di carboidrati e proteine nelle giuste quantità.

Attenzione anche alle eventuali allergie ai cibi che non consentono all’organismo di assorbire le proprietà degli alimenti ingerite e conducono dunque all’irregolarità del ciclo mestruale: prima tra tutte la celiachia.

Inoltre un’anomalia nel ciclo può essere un campanello di allarme per patologie delle ovaie o dell’utero, come cisti ovariche o endometriosi.

In questo video Sabino Cassese, Medico Chirurgio Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, ci spiega quando bisogna preoccuparsi in caso di irregolarità del ciclo

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.