come insegnare ai bambini a lavarsi le mani

Come insegnare ai bambini a lavarsi le mani

I dati parlano chiaro: semplicemente lavandosi bene e frequentemente le mani è possibile ridurre il rischio di trasmissione del virus dell’influenza (non a caso il Ministero della Salute definisce come 'raccomandato fortemente' il semplice gesto di lavarsi le mani per prevenire il contagio) e molte infezioni virali e batteriche. Diffondere la cultura della pulizia delle mani è un imperativo dal momento che spesso le persone non sono consapevoli dei rischi per la salute legati a una carente igiene delle mani. Lavandosi bene e con regolarità le mani, infatti, è il modo più efficace ed economico per prevenire piccole infezioni alla bocca e al cavo orale, influenza, malattie gastrointestinali e molte altre patologie. Come insegnare ai bambini a lavarsi le mani?

Come lavarsi le mani correttamente

Il Ministero della Salute ricorda che l’intera procedura del lavaggio delle mani deve durare non meno di 40 secondi e che il sapone va steso sui palmi, sul dorso e tra le dita.

Inoltre è bene abituare i bambini sin da piccoli a lavarsi le mani prima e dopo aver mangiato, subito dopo essere andati in bagno, appena rientrati a casa dopo essere stati all’aria aperta e aver cura di lavare frequentemente le loro manine quando sono ammalati.

E allora ecco come dobbiamo lavare le mani e come insegnarlo a bambini secondo l’Organizzazione mondiale della sanità e il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta (CDC).

  • Utilizziamo sempre il sapone, preferendo quello liquido alla saponetta perché quest’ultima può trattenere i germi sulla sua superficie e usiamo acqua corrente preferibilmente calda.  
  •  Applichiamo il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofiniamo bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie  perché qui i germi si annidano più facilmente. Ai bambini piccoli che non sanno ancora contare possiamo insegnare a lavarsi le mani facendogli cantare per tutto il tempo una canzoncina/filastrocca che duri circa un minuto.
  • Dopo aver insaponato e strofinato bene le mani risciacquiamole abbondantemente con acqua corrente perché se sulla pelle o sotto le unghie rimangono parti insaponate, esse diventano appiccicose e trattengono batteri o virus con maggiore facilità
  • E’ preferibile asciugare le mani con carta usa e getta o con un dispositivo ad aria calda oppure con un asciugamano pulito, strettamente personale.
  • Ricordiamoci di non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: se dobbiamo farlo usiamo una salviettina di carta che poi getteremo nella spazzatura.
  • Per prevenire eventuali irritazioni dovuti a detergenti troppo aggressivi o a lavaggi troppo prolungati, applichiamo eventualmente una crema o una lozione idratante.

Perché è importante lavare le mani

Le mani sono spesso vettori di germi e batteri perché entrano in contatto con oggetti, luoghi sporchi, bocca e naso quando siamo raffreddati o abbiamo la tosse, feci e parti intime. In particolare le feci umane sono la principale fonte di infezioni gastrointestinali e possono contenere germi pericolosi, come quelli che provocano tifo, shigellosi, colera. Si stima che un grammo di feci umane possa contenere fino a 10 milioni di virus e un milione di batteri.

Ecco perché lavarsi le mani è un gesto semplice ma molto importante da non trascurare dopo essere andati in bagno o dopo aver cambiato il pannolino al bebè.

Alcuni studi hanno dimostrato che nelle famiglie i cui membri avevano partecipato a programmi di sensibilizzazione del lavaggio delle mani con il sapone si registravano la metà dei tassi di infezioni gastrointestinali nei bambini rispetto alle altre famiglie.

Insomma, lavarsi le mani può essere considerato una sorta di vaccino fai da te, semplice, economico e senza effetti collaterali.

Il 15 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della pulizia delle mani (Global Handwashing Day 2017), un evento importante per rilanciare in tutto il mondo l’importanza del lavarsi le mani correttamente.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.