Vacanze esotiche

03/07/2013

vacanza esotica bigAvete in programma un viaggio in un Paese esotico?

Massima attenzione se si viaggia con un bambino. Vaccinazioni, profilassi, farmaci da viaggio e consigli sono d’obbligo ed è importante informarsi presso il pediatra, il medico di famiglia e la Asl di competenza.

Come organizzarsi prima della partenza?

Consigli per la prevenzione delle malattie in viaggio.

L’informazione sui Paesi che si visiteranno è di fondamentale importanza: è bene chiedere all’Asl quali sono le condizioni igienico-sanitarie del paese e qual è la profilassi da seguire.

La malaria, ad esempio, rappresenta la prima minaccia per chi viaggia nei Paesi tropicali e subtropicali. Si stima che circa duecento milioni di persone si ammalino di malaria ogni anno. Il contagio avviene attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare.
I sintomi della malaria sono febbricola, dolore osseo, mal di testa, nausea. Sintomi che possono esser facilmente confusi con quelli di una semplice influenza.
La prevenzione contro la malaria si fa con un’adeguata profilassi antimalarica. I farmaci cambiano a seconda del tipo di malaria che si vuole combattere e alcuni prodotti possono essere somministrate già a pochi mesi di vita, mentre altri possono essere somministrati solo al bambino che pesa più di 11 chili.

E’ bene rivolgersi al proprio medico o alla Asl con netto anticipo perché la profilassi va iniziata qualche giorno prima della partenza e deve proseguire durante il viaggio e anche dopo il rientro.

Tifo ed epatite A sono, invece, le più diffuse malattie di origine alimentare in nord-Africa e nel Sud-est asiatico.

  • Il contagio dell’epatite Aavviene attraverso l’ingestione di acqua e cibo contaminati e cibo. L’epatite A può essere prevenuta con un vaccino che va somministrato in due dosi e garantisce una copertura del 99% per tutta la vita.
  • Il tifo (o febbre tifoide) si trasmette con l’ingestione di alimenti infetti o con il contatto con persone infette. I sintomi sono febbre alta, dolori addominali e diarrea. Contro il tifo esistono due tipi di vaccini: quello orale prevede la somministrazione di una capsula al giorno per tre giorni alterni mentre quello iniettivo è raccomandato per i bambini che hanno meno di due anni.

A cosa fare attenzione una volta giunti sul posto?

Cibi

  • Mangiare solo ortaggi e legumi che sono stati cotti.
  • Scegliere solo la frutta che può essere sbucciata.
  • Evitare pietanze crude o poco cotte come uova, pesce, carni e salse (come la maionese) fatte in casa.
  • Evitare anche i formaggi freschi e budini o gelati di produzione artigianale fatti con latte non pastorizzato.

Acqua

  • Bere solamente acqua in bottiglie sigillate ed evitare il ghiaccio.
  • Anche per lavare i denti usare soltanto l’acqua in bottiglia.

Insetti

  • Evitare di uscire dopo il tramonto e all’alba, momenti della giornata in cui di solito le zanzare pungono.
  • Indossare abiti con le maniche lunghe e pantaloni lunghi, evitando colori scuri.
  • Applicare sostanze repellenti sulla pelle.
  • Usare in camera e sugli abiti un repellente anti-zanzare o gli zampironi.
  • Controllare il proprio corpo per individuare eventuali zecche o i loro morsi.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.