Il sacco nanna

03/12/2013

sacco nanna bigI bambini hanno sempre il sonno molto agitato e per questo non è raro trovarli, in inverno, completamente scoperti nonostante le coperte rimboccate con amore subito dopo il bacio della buona notte.

Per evitare di trascorrere la notte a controllare che il proprio piccolo stia al caldo, molte mamme utilizzano il sacco nanna: una specie di sacco a pelo con la parte superiore a forma di salopette.

Fin quando i bambini sono piccoli, non avrete nessun problema a infilarli dentro ma quando diventeranno un po’ più grandicelli e con una capacità di movimento maggiore, saranno proprio loro a farvi capire se amano o meno dormire così coperti.

Il sacco nanna risponde anche all’idea che fasciando il neonato gli si offra serenità, sicurezza, tranquillità, si rievochi l’atmosfera nella quale è cresciuto per nove mesi nell’utero materno, si calmino le coliche neonatali e si favorisca il sonno notturno.

E’ bene sapere, però che non tutti sono concordi sull’utilità di fasciare il neonato. Secondo gli ortopedici, infatti, fasciare il neonato stringe gli arti, ne impedisce i movimenti, ostacola un corretto sviluppo delle anche. Le gambe devono potersi muovere, piegarsi, stendersi al di fuori dei fianchi: una serie di movimenti importanti per uno sviluppo naturale e corretto delle articolazioni.

Come scegliere il sacco nanna?

La scelta del sacco nanna non deve essere lasciata al caso: ci sono alcuni accorgimenti da seguire per garantire un sonno sereno al vostro bambino.

  • Innanzitutto bisogna considerare la capacità di calore che i diversi tipi di sacco nanna sviluppano. E’ come la scelta di un piumone per il vostro letto: alcuni sono più leggeri ed altri molto più caldi. Scegliete il sacco nanna giusto per il vostro bebè considerando anche la temperatura della sua cameretta per evitare di accaldarlo eccessivamente.
  • Un altro dettaglio a cui fare attenzione è la taglia. E’ importante che il bambino non stia stretto e non si senta costretto ma allo stesso tempo che il sacco nanna non sia cosi grande da far scivolare il piccolo dentro. Una buona idea sono quindi i sacchi nanna regolabili, che hanno la possibilità di ripiegare la parte finale e che abbiano delle chiusura regolabili sulle spalle in modo da poter assecondare la crescita del bambino.
  • E’ bene ricordare che il sacco nanna è una 'coperta che si indossa' e che dunque la scelta del pigiamino e del body deve essere fatta anche considerando che il bambino sarà comunque coperto tutta la notte.

Consigli per una nanna sicura:

Far dormire il bambino sulla schiena e non a pancia sotto.

Non esporre il bambino al fumo passivo.

Cercate di mantenere stabile la temperatura corporea del vostro bambino.

Non coprire la testa del bambino mentre dorme.

Nei primi sei mesi di vita, lasciate che il bambino dorma nella sua culletta accanto al vostro letto.

 

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.