quarto mese di gravidanza

Quarto mese di gravidanza

01/02/2017

La pancia inizia a farsi vedere ed è arrivato davvero il momento di comunicare a tutti che sei incinta. Il rischio di aborto spontaneo è diminuito drasticamente e alcune mamme, soprattutto chi ha già avuto figli, alla fine del quarto mese di gravidanza potranno sentire i primi movimenti del bambino.

Come cresce il feto

Gli arti cominciano ad allungarsi e la testa diventa sempre più proporzionata al resto del corpo. Gli organi di senso si sono quasi del tutto sviluppato e anche il cervelletto sta crescendo. Il corpo è ricoperto da una leggera peluria.

Alla fine del quarto mese il feto misura 19 centimetri circa e pesa tra i 200 e i 250 grammi.

Cosa accade alla donna

Piccoli crampi uterini e dolori al basso ventre sono abbastanza normali e frequenti. Sono provocati dall’utero che sta aumentando il suo volume. Se l’utero comincia a dilatarsi eccessivamente il ginecologo potrebbe optare per un cerchiaggio del collo dell’utero che serve a tenere.

Può cominciare a comparire la cosiddetta 'linea nigra', che corre lungo tutta la pancia fino al ventre. Sulla pelle possono presentarsi piccole macchie o lentiggini, è la maschera della gravidanza. Si tratta di cambiamenti che spariranno dopo il parto.

È bene idratare molto l’organismo bevendo molto e curare la pelle con una crema nutriente e idratante.

Gli esami del quarto mese di gravidanza

E’ il momento di fare alcuni esami importanti, finalizzati anche ad individuare anomalie fetali.

  • Transulcenza nucale, una ecografia che serve a misurare le dimensioni della parte posteriore del collo del bambino. Se i valori sono anomali possono indicare un accumulo di liquido in quella zona ed essere la spia di una malformazione cromosomica. Il risultato della translucenza nucale viene messo in relazione con i quelli emersi dalle analisi del sangue. La translucenza nucale va eseguita entro la 13sima settimana.
  • Il Bi-test entro la 14sima settimana di gestazione e misura due valori, quello della Gonadotropina Corionica e quello della Plasma Proteina A associata alla gravidanza (PAPP-A); in caso di malattie cromosomiche la prima aumenta e la seconda diminuisce. Se il rischio stimato è superiore a una probabilità su 300 il test viene definito positivo e la donna viene invitata a fare l’amniocentesi.
  • E’ diffuso anche il Tri-test che si esegue tra la 15sima e la 17sima settimana di gestazione. E’ un prelievo del sangue per analizzare 4 elementi: l’età materna e tre proteine di origine feto-placentare (alfa-fetoproteina, estriolo non coniugato, frazione libera della gonadotropina corionica). Il risultato individua in media il 70% dei bambini affetti da Sindrome di Down. Se il rischio stimato è superiore a uno su 300 la donna viene invitata a sottoporsi a amniocentesi.
  • L’amniocentesi viene eseguita tra la 15sima e la 17sima settimana e consiste nell’aspirazione, con un sottilissimo ago, di un campione di liquido amniotico per via trans addominale. L’esame viene eseguito con il supporto dell’ecografia per valutare la posizione del feto e la localizzazione dell’ago. I circa 15 cc di liquido amniotico vengono inviati in laboratorio per essere esaminati alla ricerca di eventuali anomalie cromosomiche. Il risultato sarà pronto, in media, in un paio di settimane e offre una diagnosi prenatale praticamente sicura su malattie come Sindrome di Down, fibrosi cistica, Sindrome di Edward, Sindrome di Turner e molte altre.

Il quarto mese di gravidanza si conclude a 17 settimane e 4 giorni.

Per approfondire guarda il video

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.